21 gennaio 2012

L'insostenibile inusabilità della marmellata

Dite ch'è pedanteria parlare di inusabilità a proposito della marmellata?
È che mi provocano.
Sull'etichetta c'è scritto "frutta da spalmare"... E invece è quasi da bere tanto è liquida.
Ottima, per carità, ma non c'è verso di farla stare su un bel biscotto senza che coli sulle dita, sul tavolo e nella tazza.
Come al solito gli slogan millantano qualità illusorie. Promesse non mantenute.
Un buon prodotto non dovrebbe aver bisogno di claim. Soprattutto se falsi.
E men che meno sulla confezione, dove dovrebbero trovare posto solo le informazioni di legge sul contenuto.

Ma parliamo del barattolo.
E qui di usabilità si può discettare in senso proprio.
Bel design, si direbbe. All'italiana.
In realtà si tratta di un pessimo design, inteso correttamente come progettazione.
Un kg di barattolo per 330g di contenuto!
Pesantissimo e decisamente scomodo da impugnare, con le sue spigolosità.
Per non parlare del tappo: troppo sottile e troppo "interno" alla sezione orizzontale per poter essere afferrato agevolmente.
Solo un bel barattolo, insomma.

Beh... Andrò a bermi una tazzina di marmellata. :-)

23 giugno 2009

Impara a imparare

E' paradossale, eppure i siti orientati all'apprendimento dei più grandi nomi del software... sono inutilizzabili senza istruzioni!
Parlo del nuovo portale di Adobe dedicato agli eSeminar e di quello di Microsoft dedicato agli eventi.

Il primo presenta un front-end vetusto nel quale la navigazione funge da bieco pretesto per l'implementazione di puerili animazioni.
Il design è pessimo, ma quel che è più grave e che è scomodo cercare i seminari e ancor di più aderirvi.
Non mancano, oltretutto, le bug (ottenuta con una semplice ricerca libera dopo aver selezionato un eseminar):



Il secondo, com'è tradizione per il colosso di Redmond, presenta una complessità di navigazione e selezione dei (tantissimi) contenuti tale da scoraggiarne l'utilizzo.
Tanto per fare un paio di esempi:
- Alla selezione di un evento (sia questo una convention piuttosto che un webcast) si richiede la compilazione di un corposo form di iscrizione preceduto dalla dicitura:
"Si prega di compilare il seguente modulo in linea. Qualora non si desideri inviare le informazioni, fare clic su Annulla".
Uhm... ok, e poi che succede? Penso... ok, si vede che non è necessario compilare il form per accedere alla risorsa. Sbagliato. L'"Annulla" riporta indietro alla pagina dell'evento.
Allora mi chiedo, non sarebbe stato più semplice e diretto annunciare: "Per completare la registrazione all'evento è necessario compilare il seguente modulo in linea" e lasciare allo stesso tasto "Annulla" il significato di "non inviare le informazioni"?!
- Fantastico il sistema di ricerca di eventi e webcast: una monumentale accozzaglia di filtri di ricerca, tutti allo stesso livello, inadeguata al reperimento di ciò che interessa.
Mi si dovrebbe spiegare a cosa serve il campo "Località" per i webcast... e a cosa serve tout court il campo "Data fine"... e per quale motivo i campi dedicati al contenuto (ciò che conta davvero) siano relegati in fondo.
Oltretutto il set di risultati non è tipizzato (non posso distinguere tra un webcast e un evento live finchè non chiedo il dettaglio) e non è raffinabile attraverso nessuno dei moderni meccanismi ormai adottati nel mondo del web2.0!



Quanta fatica per imparare a imparare...

13 febbraio 2009

Abbi Dubbi



Segnaletica e usabilità...

26 febbraio 2008

Corridoio o finestrino?


Come al solito i siti italiani di servizi, siano essi della PA o di enti privati/pubblici, lasciano intendere che i test di usabilità nella terra del parmigiano non siano cosa!
La procedura di acquisto online di un biglietto sul portale Trenitalia mi segnala un'incongruenza tra il tipo di tariffa e il tipo di posto a sedere selezionati.
La mia domenda è: perché non impedirmi, allora, di incrociare i dati in questo modo?
Oppure, ancora meglio, perché non segnalarmi a monte quali scelte saranno inefficaci?
Anche perché la drop down list resta posizionata sull'item "incriminato" causando un nuovo rifiuto di validazione al tentativo di prosecuzione...

14 febbraio 2008

Inserisci il codice (se puoi) :-)

Perfino nel mondo dell'entertainment, per antonomasia molto attento al miglior coinvolgimento possibile dell'utente, si compiono grossolani errori di usabilità.
Porto qui ad esempio il frammento di uno spettacolare sito in flash dedicato ad un film hollywoodiano di prossima uscita...
Vuoi per il solito dannoso lavoro di localizzazione (il sito francese propone lo stesso errore), vuoi per la mancata inclusione del font utilizzato per la label dinamica, il danno a immagine e fruibilità è presto fatto.
Quel che è strano è che proprio una major americana come la Fox, tipicamente maniacale nell'attenzione agli aspetti "di facciata" e che da 4 mesi promuove il film con il consueto enorme impiego di risorse, possa trascurare un particolare così piccolo, ma così fastidioso.
Magari sarò io il solito pignolino... ma a me sembra che il dettaglio sia essenziale quando l'immagine è tutto.